Il trio di Belfast porta sul palco tutta la potenza sonora, l’urgenza espressiva e la carica politica che li ha consacrati come uno dei fenomeni più dirompenti degli ultimi anni.
“Fenian”, prodotto da Dan Carey (Fontaines D.C., Kae Tempest, Wet Leg), segna un nuovo capitolo nella traiettoria della band ed è il loro terzo album in studio, dopo “Fine Art” (2024), lavoro che ha ampliato la risonanza internazionale dei Kneecap. Un disco diretto e radicale, che fonde hip-hop, elettronica e attitudine punk, alternando provocazione e lucidità. I testi affondano le radici nell’identità culturale irlandese e affrontano senza filtri temi sociali e politici, confermando il trio come una delle voci più scomode e rilevanti della loro generazione.




