La commedia è tratta dalla novella “Quando si è capito il giuoco” e venne rappresentata per la prima volta a Roma il 6 dicembre 1918 dalla Compagnia Ruggeri-Vergani. È una commedia costruita sul grottesco, sul capovolgimento di situazioni, sull’ironia. Vi si trova l’espressione e la rappresentazione del cosiddetto “sentimento del contrario” da Pirandello esposto nel saggio “L’umorismo” del 1908. Appartiene alla seconda fase del teatro pirandelliano, quando cioè i personaggi decidono di vedersi vivere, di estraniarsi dalla realtà, rifugiandosi nelle centomila maschere foggiate per se stessi e per gli altri.
Regia di Enzo Rapisarda
Portato in scena dalla Nuova Compagnia Teatrale
Organizzato da Saxofone srl
Prevendita e info: 800 190531
o” del 1908. Appartiene alla seconda fase del
teatro pirandelliano, quando cioè i personaggi decidono di vedersi vivere, di estraniarsi dalla
realtà, rifugiandosi nelle centomila maschere foggiate per se stessi e per gli altri.




