Essere liberi significa saper volere.
E, in questo Talk appassionante, Sibaldi ci spiega come si fa a volere davvero, con coraggio, senza compromessi, senza illusioni.
È semplice e avventuroso: volere non è lasciarsi persuadere, non è fantasticare sui propri desideri, non è nemmeno obbedire ai propri bisogni e, soprattutto, non è imporsi sforzi di volontà.
Volere è sempre scoprire sé stessi, e meravigliarsi.
È cambiare il proprio futuro e anche il proprio passato: apre la via a nostre grandi capacità nascoste, a nostri slanci, a intuizioni, a possibilità differenti da quelle a cui si è abituati a limitarsi.
Ma questo è solo l’inizio: se si impara a volere nella propria vita di ogni giorno, si produce una nuova forma di società, una civiltà nuova.
Perciò è così raro che qualcuno voglia, oggi: Sibaldi mostra quanti condizionamenti, quante paure bloccano, fin dall’infanzia, questa bella esperienza di libertà – dai sensi di colpa alla pubblicità, alla politica – per impedire i veri cambiamenti.
E mostra quali sono gli alleati, gli angeli del volere: la bellezza, la gioia, la sincerità e, sorprendentemente, anche la scontentezza, l’irresponsabilità (che può trasformarsi in una magnifica forma di fiducia) e qualche attimo di quella solitudine che, nella fiaba di Aladino, permette di usare la lampada magica senza chiedere il permesso a nessuno.
Perché desiderare apre possibilità, ma è il volere che cambia la traiettoria.




