Attrice, comica e ballerina, Valentina Persia è uno dei nomi di punta della scena comica nazionale. Dopo il successo a “La sai l’ultima” e in altri importanti varietà televisivi italiani, si è affermata anche con dei propri spettacoli comici, tra cui l’ultimo esplosivo “Ma che te ridi?!”, che l’ha portata nei principali teatri italiani della penisola assicurando risate, battute fulminanti, osservazioni sulla quotidianità e quella capacità rara di far ridere senza mai risultare leggera.
Ora l’artista rilancia con un titolo che è già una dichiarazione d’intenti: Nata con la Guêpière.
“Il destino è stato galantuomo… oppure no?”: lo spunto da cui nasce lo show.
Superata la soglia dei 50 anni, arriva quella domanda che, prima o poi, bussa a tutti: “Il destino è stato galantuomo… oppure no?”. È da qui che nasce questo one-woman show che mescola comicità e consapevolezza, ironia e autobiografia, con un taglio sorprendentemente catartico.
Scritto insieme ad Alessandro Clemente, lo spettacolo racconta una Valentina Persia sempre pungente ma anche più “a fuoco”, pronta a mettersi a nudo (metaforicamente) per ripercorrere la propria storia e quella di un’intera generazione alle prese con cambiamenti sociali, tic collettivi, illusioni, rimpianti e quella piccola follia quotidiana che ci tiene in piedi.
Un viaggio tra ricordi, amori, errori e sogni mancati
Nata con la Guêpière è descritto come un viaggio divertentissimo che attraversa: ricordi e intuizioni, errori e amori, sogni mancati e traguardi inaspettati.
Il tutto tra aneddoti mai raccontati, stoccate e momenti in cui l’emozione filtra tra le risate senza chiedere permesso. Una comicità che non consola: punge, libera, fa respirare.




